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Giuseppe Cardinale e Giuseppe Caltanissetta si impegnano a rispondere ad ogni e-mail.

N.B.: Tutti i messaggi anonimi e le critiche non costruttive saranno cancellati.

Rinascita isolana

martedì 7 aprile 2009

UN PROGETTO... VERGOGNOSO!

Sei ancora quello della pietra e della fionda,
uomo del mio tempo.

p.s. Perdonateci l'uscita laicamente blasfema, ma che vergogna.

giovedì 19 marzo 2009

Venerdì 20 Marzo 2009 ore 21,00 Hotel Saracen

[Per vedere chiaramente la foto cliccateci sopra]

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lunedì 16 marzo 2009

I come... "Impresa"

Impresa:

Funzione basilare dell’Amministrazione Comunale è fornire un supporto infrastrutturale, normativo ed economico a chi esercita attività d’impresa nel proprio territorio e, al tempo stesso, vigilare affinché gli imprenditori operino nel rispetto delle disposizioni di leggi, regolamenti e ordinanze sindacali.
Negli ultimi 5 anni Isola delle Femmine non ha prodotto alcuna iniziativa imprenditoriale degna di nota, se si eccettua l’apertura di piccoli negozi di vendita al dettaglio; inoltre le maggiori realtà presenti attraversano una forte crisi (l’ISV ha chiuso i battenti).
Pur nella consapevolezza dell’impossibilità di addossare le cause della crisi globale alla Giunta Portobello, va rilevato che poco o nulla si è fatto per incentivare le attività economiche e davvero assente è stata la pianificazione commerciale.

Noi riteniamo essenziale offrire sponde consapevoli alle iniziative imprenditoriali locali e a tal fine abbiamo elaborato una serie di soluzioni all’insegna della competitività e della semplificazione:
- Stipula di convenzioni Comune-Banche per la concessione di prestiti agevolati alle imprese
- Realizzazione di uno Sportello Unico per le imprese al fine di razionalizzare l’iter burocratico per l’apertura di un’attività commerciale ed offrire un’adeguata consulenza amministrativa
- Predisposizione di piani commerciali che distribuiscano sul territorio le realtà economicamente attive favorendo lo sviluppo di una proficua concorrenza
- Potenziamento dei collegamenti con la città e i comuni del comprensorio (in termini di frequenza di corse dei mezzi pubblici) per assicurare un mercato più ampio ai dettaglianti
- Promozione dell’immagine di Isola delle Femmine tramite i principali canali di comunicazione

Chiaramente la tematica in oggetto trova il suo core nella relazione tra l’Amministrazione Comunale e l’Italcementi, massimo operatore industriale esistente a Isola delle Femmine per personale, fatturato e dimensioni.
L’inadeguatezza dell’Amministrazione Portobello, incapace di aprire qualsiasi forma di dialogo con la multinazionale e al tempo stesso di garantire risposte concrete alle preoccupazioni della società civile circa il rischio-inquinamento connesso all’attività del cementificio, è sotto gli occhi di tutti. Occorre pertanto ripensare profondamente il rapporto con l’Italcementi sulla base di alcune premesse basilari:
- E’ necessario vigilare sul rispetto da parte dell’impresa della normativa vigente in tema di salvaguardia dell’ambiente
- Dovrà assicurarsi un monitoraggio costante delle emissioni tramite l’installazione di centraline distribuite in modo omogeneo sul territorio e dai risultati costantemente consultabili dalla cittadinanza
- Andrà istituzionalizzata una Commissione di Controllo, costituita anche dai rappresentanti delle Associazioni presenti sul territorio, che valuti l’opportunità di richiedere il rispetto di limiti più severi all’Italcementi, specie in relazione a parametri meteorologici
- Si riconsidereranno i progetti di sviluppo presentati dall’azienda, l’esame dei quali verrà condotto con l’ausilio di tecnici indicati dalla società civile

Premessa l’assoluta priorità della salvaguardia della salute dei cittadini, si farà il possibile per garantire i livelli occupazionali assicurati in questi anni dal cementificio e dal suo indotto, nella consapevolezza della necessità di offrire prospettive reddituali alternative ai giovani, in primis nel settore dei servizi e del turismo (come avrete modo di leggere in seguito).

martedì 10 marzo 2009

G come... "Giovani"

Giovani:


Il nodo centrale del nostro programma elettorale è rappresentato dalla rinnovata attenzione che l'Amministrazione Comunale dovrà riservare ai giovani, sia in termini di soluzioni occupazionali, sia per quel che attiene al sostegno a progetti e iniziative giovanili.

Innanzitutto riteniamo doveroso sottolinearvi come molti interventi sono già stati oggetto d'esame nei precedenti post, sicchè risulterebbe superfluo riproporli (parliamo delle misure a sostegno degli studenti, dei servizi turistici affidati a giovani competenze, del nuovo respiro internazionale del Comune, della creazione di ludoteche e della ristrutturazione della scuola materna per agevolare i neogenitori lavoratori...): ci limiteremo pertanto ad indicarvi in modo specifico le ulteriori proposte riservate al mondo giovanile.

Non sembra possibile rimandare ulteriormente la realizzazione di un centro culturale e aggregativo, che possa offrire una soluzione all'apatia che pare caratterizzare il contesto giovanile isolano. Esso diverrebbe infatti una struttura di riferimento per la comunità ed un laboratorio permanente per lo svolgimento di attività teatrali, cineforum, dibattiti e conferenze. Le risorse economiche necessarie per trasformare quest'idea infrastrutturale in realtà potranno essere reperite tramite la predisposizione di un progetto capace di attrarre finanziamenti pubblici e stimolare gli investimenti di privati cittadini.

Nell'immediato andranno individuate aree espositive per giovani creativi, armonicamente inserite nel paesaggio isolano e tali da valorizzarne scorci e particolari: il mercato del pesce, l'arco di fronte Piazza Pittsburgh, lo slargo ai piedi della Torre in Terra, sono solo alcuni esempi di luoghi da trasformare in saloni en plein air.

Le giovani coppie verranno adeguatamente sostenute nella scelta coraggiosa di costruire nuove famiglie: per questa ragione si concederà l'esenzione dalla Tarsu per coloro i quali affitteranno loro appartamenti a canone calmierato e si riserverà loro una corsia preferenziale nell'acquisizione di alloggi di edilizia popolare.

Sarà istituito uno sportello di supporto tecnico per l'avviamento e l'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro e parallelamente verrà vagliata la possibilità di avvio di cantieri-scuola. Si punterà infine in modo deciso sull'affidamento di servizi a cooperative con soci al di sotto dei 35 anni.

lunedì 9 marzo 2009

F come..."Famiglia"


Famiglia:

Il principio di sussidiarietà che anima l'art. 118 della Costituzione repubblicana, affida ai Comuni il ruolo di prima interfaccia per le necessità delle famiglie italiane ed è su questo sostrato normativo che si regge il nostro piano d'intervento a sostegno delle società domestiche di Isola delle Femmine.

In questi anni l'Amministrazione Comunale ha pressochè azzerato le iniziative dei servizi sociali e, nel pianificare il sistema tributario locale, ha trascurato i bisogni dei nuclei familiari, in specie dei più numerosi. Assenti sono stati poi i progetti finalizzati all'inserimento delle nuove famiglie nel tessuto sociale isolano, esigenza tra l'altro evidenziata anche durante la visita pastorale di S.E. Mons. Cataldo Naro.

Oggi appare pertanto irrinunciabile un intervento articolato in favore dei nuclei familiari e a difesa dei diritti dei più piccoli, piano-famiglie che può essere sintetizzato in una serie di iniziative e punti programmatici:

a) Immediata ristrutturazione della Scuola Materna, i cui costi dovranno esser sostenuti anche dagli operatori economici presenti sul territorio (in primis l'Italcementi). I locali saranno restituiti alla cittadinanza entro settembre 2009, perchè le famiglie non si trovino a fronteggiare (per un anno ancora...) i disagi causati dall'inadeguatezza della Giunta Portobello e dall'incapacità amministrativa del relativo Assessore alla Pubblica Istruzione.

b) Apertura di una ludoteca e avvio di un servizio di baby-parking per consentire ai genitori lavoratori di affidare serenamente i propri figli a personale qualificato in luoghi istituzionalizzati. I costi potrebbero esser ridotti anche tramite l'utilizzo di immobili di proprietà del Comune, mentre la gestione sarebbe affidata a cooperative di giovani laureati in discipline psico-pedagogiche.

c) Istituzione di un bonus annuale per le famiglie numerose e consolidamento del contributo per i nuovi nati.

d) Avvio di corsi di lingua italiana per gli stranieri residenti a Isola delle Femmine, perchè il contatto con gli insegnanti e le istituzioni divenga primo ponte per l'integrazione delle famiglie migranti.

e) Sostegno agli anziani e ai disabili tramite la promozione e la valorizzazione del volontariato, la fornitura di un servizio di assistenza psicologica, il potenziamento delle attività ludico-ricreative.

f) Stipula di convenzioni con le istituzioni bancarie per la concessione di prestiti agevolati alle giovani coppie per l'acquisto della prima casa e supporto all'edilizia economica e popolare.

g) Istituzione presso gli uffici comunali di uno Sportello per le Famiglie, che garantisca assistenza tecnico-amministrativa a chi desideri accedere ai differenti servizi offerti e provveda ad elaborare strategie di interazione coi nuovi nuclei di residenti.

h) Creazione di una stabile piattaforma di confronto sul tema-Famiglia composta da Sindaco, Assessore delegato, Parroco, Preside, rappresentanti di genitori, studenti (liceali e universitari), anziani. Una sorta di Commissione cui affidare funzioni consultive in merito all'impiego delle risorse disponibili nei relativi capitoli di spesa.


venerdì 6 marzo 2009

E come... "Europa"

Europa:

In molti hanno suggerito di inserire alla E del nostro alfabeto elettorale la voce "edilizia", tuttavia pur non volendo bypassare la tematica (che sarà esaminata sotto la denominazione di Urbanistica, secondo i dettami del TUEL), abbiamo ritenuto opportuno lanciare un segnale di svolta considerando prioritario il conferimento di un respiro internazionale alle scelte politiche comunali.

Sotto l'Amministrazione Bologna, Isola delle Femmine tornerà ad aprirsi al mondo, promuovendo la sua immagine all'estero, garantendo un'offerta turistica di livello continentale, creando canali di comunicazione e aree ricettive per gli stranieri.

Innanzitutto si creerà un sito comunale che abbia una dignità-web; presenti realmente Isola agli internauti; sia curato anche in inglese (almeno); offra servizi e consenta il dialogo con le strutture alberghiere sul territorio; metta in relazione operatori commerciali, possibili turisti e istituzioni.

Il Comune dovrà essere in grado di partecipare con concrete prospettive di successo ai bandi comunitari, prediligendo le iniziative di interscambio giovanile e favorendo lo studio e il lavoro nello spazio europeo dei propri cittadini.

Si punterà in modo deciso sulla promozione degli ostelli della gioventù, che la riforma degli enti locali consente siano gestiti dall'Amministrazione o da cooperative scelte con procedure competitive. Essi diverranno polo d'attrazione per un turismo differenziato che unisca all'afflusso di capitali il superamento del provincialismo immaturo che purtroppo ad oggi ci contraddistingue.

Verranno predisposti, nei punti nevralgici del paese, sportelli di assistenza (in specie linguistica) al turista, che curino la realizzazione di visite guidate in lingua straniera anche in collaborazione con i Comuni limitrofi e suggeriscano una fruizione consapevole del litorale: in questo senso l'esperienza dei box estivi dell'Unione dei Comuni, per far un esempio, va considerata come fallimentare.

Si consentirà agli isolani che abbiano determinati parametri reddituali di conoscere il territorio dell'Unione Europea: i fondi comunitari per i servizi sociali e la disabilità consentono di organizzare viaggi, gemellaggi e scambi culturali a costi limitatissimi.

La dimensione "continentale" dell'Amministrazione Locale è un segno d'eccellenza, accontentarsi della sussistenza significa arrendersi alla mediocrità.

martedì 3 marzo 2009

D... come "Differenziata"

Differenziata:

3 milioni di euro, centesimo più centesimo meno: questo è il debito che il Comune di Isola delle Femmine ha nei confronti dell'Ato, il consorzio che gestisce la raccolta dei rifiuti da Bagheria a Partinico. Le ragioni di questo spropositato scoperto non possono indubbiamente essere rintracciate nell'elevato livello del servizio fornito alla cittadinanza: le montagne di spazzatura, che ormai sono una colpevole costante del paesaggio isolano, testimoniano l'incapacità dell'Amministrazione Portobello di garantire non solo l'economicità, ma anche l'efficienza del sistema di smaltimento dei rifiuti.

La raccolta differenziata avviata la scorsa estate non è stata adeguatamente pianificata nè tanto meno opportunamente realizzata: essa si è trasformata in un patetico boomerang che ha coperto di rifiuti le vie del paese e danneggiato sensibilmente gli operatori economici presenti sul territorio. Se è chiaro che la modernità non può prescindere dal riciclaggio dei materiali, è altrettanto certo che le Amministrazioni Comunali sono il primo ente a dover rendere possibile tale processo mediante un razionale e proficuo servizio.

Le nostre proposte in ordine alla raccolta differenziata dei rifiuti si articolano in 3 momenti successivi e coordinati:

- innanzitutto va condotta un'opera di sensibilizzazione della comunità nei confronti del problema-rifiuti, che parta dalle scuole e coinvolga le famiglie; è necessario prospettare un concreto vantaggio per il cittadino "differenziante", anche in termini di riduzione proporzionale della Tarsu (i sistemi realizzabili vanno dalle schede a lettura ottica al rilevamento analitico dei conferimenti affidata ad associazioni giovanili); occorre creare piattaforme di confronto con gli esercenti per individuare strategie e percorsi condivisi.

- il servizio di raccolta differenziata deve realizzarsi in modo omogeneo su tutto il territorio del Comune; vanno installate campane per il conferimento individuale dei rifiuti; occorre incrementare la frequenza dei passaggi durante la stagione estiva coinvolgendo nelle attività di controllo la comunità civile.

- è ineludibile la fase di elaborazione e comunicazione dei risultati raggiunti, al fine di consentire alla cittadinanza di conoscere costantemente il livello del servizio offerto e gli effettivi vantaggi conseguiti.

lunedì 2 marzo 2009

...Questo è quello che mi viene dal cuore...


Premetto di parlare da ragazzo senza esperienza, ma a questo punto mi sembra doveroso partecipare in questa tempesta di penseri che affolla le righe di questo bolg. Sono un ragazzo di quasi vent'anni che come stimolo quasi endemico, sta a mano a mano, entrando nel complicato mondo della politica (quando dico entrare nel mondo della politica lo intendo in senso lato, non specifico la candidatura). Ascoltare amici, parenti, professori, conoscenti mi ha portato e mi sta portando naturalmete a formare pensieri, ideali e convinzioni, che mi portano, giorno per giorno, al confronto con gli altri. E' innegabile che, specialmete alla mia età, si possano prendere abbagli, si possano fare scelte sbagliate, si possano prendere decisioni affrettate. Eppure cos'è la vita se non questo? Non è un continuo cadere è rialzarsi? Non è un continuo rendersi conto dopo l'esperienza? Mi è sempre stato detto che sbagliando s'impara. Quindi tornando all'affacciarsi alla politica è bene fare qualche appunto:

Quante volte ci siamo sentiti dire che la politica fa schifo? Quante volte ci hanno detto che chi è al potere si fa solo i fatti propri? Quindi? Abbiamo intenzione di arrenderci? Pensate che valga la pena lasciare le cose come stanno per semplice lassismo? No, io voglio guardare più avanti, voglio allargare gli orizzonti; e quando mi diranno che sono un sognatore, che non sono che una goccia in un oceano terrò duro! Lo devo a me stesso e, in questo caso, lo devo al mio paese.

Andando oltre vorrei parlare della mia candidatura: sono certo che molti di voi pensino che Stefano abbia scelto me per accaparrarsi i voti della mia famiglia. Ci tengo a precisare che quasi un anno e mezzo fa io e i miei amici abbiamo fatto una riunione per parlare dell'andazzo politico di quel tempo e, inoltre, si è parlato di proporre una candidatura alle elezioni che sarebbero arrivate. Avevamo deciso, visto che Stefano ce ne aveva dato la possibilità, di proporre una candidature che, precisiamo, non era nè la mia, nè quelle di Giuseppe Caltanissetta. Le cose si sono evolute e Giuseppe ha sostitutito quell'altro che avevamo proposto. Qui entro in ballo io: un mio parente (non sto a dire chi) ha avanzato a Stefano la proposta di esprimere un candidato. Ed ecco, entro in ballo io: ne parlo con i miei amici, stefano nè parla con me, ho pensato che era una buona idea. Ma le cose si complicano ulterirmente: il mio parente riceve ordini più alti che lo portano a cambiare miracolosamente idee politiche. Ebbene la mia famiglia esprime un altro candidato per un'altra lista (risparmiamoci i commenti, ognuno risponde delle proprie azioni). Se, come pensava qualcuno, la mia candidatura dipendesse da i voti della mia famiglia io sarei già fuori dai giochi, invece ci sono.


Messo in chiaro anche questo aspetto vorrei chiarire qualche altro punto: parliamoci chiaro! Nessuno è perfetto! E nuddu nasci nsignatu! Mi piacerebbe e sarebbe molto costruttivo che le critiche siano costruttive. Traduco: criticare solo per il gusto di farlo non aiuta nessuno. Dire "Guarda, stai sbagliando qua. Secondo me potresti fare così". Solo così ci potrà essere dialogo! Non serve a nulla prendersi a parole.

Ho letto molte cose contro Stefano nei commenti, non mi sento di rispondere perchè molte volte non conosco i fatti. Il fatto è che se continuiamo a vita a fossilizzaci a criticare gli sbagli altrui e a rivangare brutti episodi del passato, non potremmo mai risollevare Isola. Non possiamo fare delle elezioni una lotta di bande. Fate finta che noi siamo l'inter, Rubino il milan e Portobello la juventus. Dopo una domenica di partite possiamo discutere all'infinito su goal regolari o meno, su ammonizioni o espulsioni, su punizioni o rigori; ma alla fine dobbiamo collaborare tutti affinche lo sport sia sano, sia pulito, sia trasparente. Non possiamo litigare per sempre solo perchè l'altro è di un'altra squadra! Non ci si può non salutare per anni per colpa delle elezioni! Non si può fare di tutto un caso personale. Bisogna discutere civilmente.


Andando al confronto con le altre liste. Penso che si debba discutere sui programmi, no sugli sbagli, gli errori e le mancanze degli altri! Ripeto, nessuno è perfetto! Inoltre, sono sicuramente contento che inizi un ricambio generazionale perchè è di dovere! Sono felicissimo di Gino Morena che si candida con Rubino, sono entusiasta che Ezio Balistreri sia tra le fila di Gaspare, sono emozionato di fare parte anche io di questa evoluzione.

Un ultimo appunto: vorrei che da questo momento si iniziasse un dialogo serio e costruttivo. Se volete il dialogo, io ci sono! Parlo e mi confronto ogni Domenica con mio zio ed assessore Bellone, ho discusso con piacere qualche tempo fa con Pino Ferrante e Vincenzo Dionisi, ho fatto lo stesso, insieme a Giuseppe, discutendo con il signor Ciampolillo. E' questo il vero dialogo. Il commento anonimo non ha nessuna valenza, è contro le relazioni interpersonali; se qualcuno vuole il dialogo lo accetto volentieri, anche faccia a faccia, ma l'importate è parlare con il proprio nome.

L'ho già detto: sono solo un ragazzo senza esperienza, ma questo è quello che sento di scrivere. L'ho scritto tutto d'un fiato, senza organizzarmi e senza suggerimenti. E' quello che mi vieni veramente da cuore. Spero che queste mie parole vi facciano piacere.

Concludo ribadendo che le elezioni non devono essere una guerra civile! Mi raccomando massima collaborazione da parte di tutti!


Giuseppe Cardinale


C...come "Cultura"

Cultura:

"La cultura è l'urlo dell'uomo in faccia al suo destino", così si esprimeva lo scrittore francese Albert Camus, e da questa prestigiosa massima partiamo per delineare questo aspetto, di assoluta centralità, del nostro programma elettorale: perchè Isola delle Femmine viva un effettivo cambiamento è necessario infatti si punti con convinzione sulla formazione culturale di coloro i quali saranno chiamati ad amministrarla e si investa quindi in modo deciso nel comparto Scuola-Università.

Negli ultimi anni molti giovani isolani hanno conseguito con profitto lauree e qualificazioni professionali, hanno vissuto esperienze formative all'estero, si sono ritagliati spazi di pregio presso istituzioni nazionali e comunitarie: il governo chiamato a rispondere alle esigenze di una comunità così vivace è però al momento costituito dalla Giunta Portobello che tra i suoi assessori non annovera alcun laureato ed il sindaco, a testimonianza dell'interesse per la valorizzazione delle giovani competenze, quando si è trovato costretto a nominare il 6° componente del suo esecutivo ha pensato bene di ripescare un geometra-equilibrista, quasi ad evidenziare un atteggiamento di rifiuto per la cultura universitaria.

Occorre voltare pagina in modo netto:

- innanzitutto vanno debitamente sostenuti i giovani universitari, anche attraverso la previsione di abbonamenti ferroviari gratuiti e concorsi comunali per l'assegnazione di borse di studio, con graduatorie elaborate in base al profitto e al reddito familiare;

- appare necessario aprire un dialogo fattivo con la Presidenza della Scuola "Francesco Riso", garantendo un adeguato supporto alla progettualità del corpo docenti e stimolando la realizzazione di attività extracurriculari che riavvicinino gli alunni al loro territorio e creino ponti per la partecipazione delle famiglie alle problematiche locali;

- risulta essenziale l'attenzione allo stato delle strutture scolastiche, in particolar modo per quel che attiene alla realizzazione di aule-laboratorio, alla fornitura di materiale didattico gratuito alle famiglie a basso reddito e, last but not least, alla sicurezza;

Isola delle Femmine deve iniziare a costruire la propria identità di borgo marinaro aperto a un turismo ecocompatibile, per raggiungere tale ambizioso risultato il nostro Paese dovrà però recuperare le sue tradizioni di pesca, riproporre in un quadro multiprospettico le celebrazioni popolari che hanno cementato il suo tessuto sociale e conoscere davvero il suo passato: i segni dell'età romana, il medioevo saraceno, la feudalità monrealese e il baronato, le Tonnare, i primi passi del Comune sotto il Regno, i sacrifici isolani sui campi di battaglia del Novecento, il segreto sbarco alleato, Joe Di Maggio (vi siete chiesti che fine ha fatto il museo a lui dedicato?) e Giovanni Falcone...

La cultura, parafrasando Renan, è la premessa necessaria del cambiamento ed il mantice per ravvivare la fiamma della partecipazione: a tal fine verrà assicurata una dignità di contenuti materiali alla biblioteca comunale, sarà costante e cadenzata l'organizzazione di manifestazioni culturali e tavoli di studio e approfondimento, si creerà uno sportello d'assistenza e confronto per gli universitari gestito dagli stessi studenti col sistema delle borse-lavoro.

mercoledì 25 febbraio 2009

B come..."Bellezza"

Bellezza:

Isola delle Femmine è un Comune relativamente giovane, dispone di un patrimonio monumentale limitato (per quanto di assoluto pregio) ed il suo centro storico va profondamente ripensato, giacchè manca di un disegno urbanistico razionale e, soprattutto, ha bisogno di un'anima, di un'identità.

L'attuale stato dei luoghi rivela l'assenza di una volontà di promozione dell'immagine di Isola e l'incapacità dell'Amministrazione di maturare un significativo percorso di recupero architettonico, riordino dell'assetto urbanistico e valorizzazione degli spazi pubblici.

La rinascita del nostro Paese deve basarsi invece su una sempiterna idea di bellezza, che divenga meta da raggiungere e, al tempo stesso, parametro per plasmare nuovi progetti: il bello come pungolo, il bello come traguardo.

Chiaramente ciò deve tradursi in proposte concrete:
- innanzitutto la Piazza deve tornare ad occupare una posizione di assoluta centralità urbanistica e sociale, l'aspetto degli edifici che sulla stessa si affacciano deve armonizzarsi al disegno democraticamente scelto per il suo sviluppo e le attività dei dettaglianti che ne animano il quotidiano vanno selezionate tramite moderni piani commerciali;
- va trasformato il reticolo di vie che incornicia la piazza nel salotto della comunità, ripensandone la viabilità e l'arredo urbano;
- Isola deve disporre di terrazze panoramiche che si aprano sulla zona portuale e offrano spazi d'incontro della comunità coi diportisti e la flotta peschereccia, trasformando il mercato del pesce in area espositivo-commerciale di supporto ad iniziative di ittiturismo;
- il Lungomare Vespucci deve avvolgersi attorno alla sua Torre secondo disegni scenografici rispettosi delle peculiarità geografiche del luogo;
- va debitamente compresa la natura duplice del litorale e dell'isolotto: la fruizione del mare e della riserva continueranno ad avere un senso solo se inserite in un progetto che esalta la bellezza dei luoghi, la preserva e la veicola secondo moderni canali di comunicazione.

Il futuro di un centro a vocazione turistica deve inevitabilmente legarsi al binomio arte-natura, all'intensificarsi del dialogo tra i due ambiti, al sostegno ai giovani artisti, alla creazione di laboratori e istituzioni che sappiano offrire alternative professionali e di espressione: se il contesto urbano sarà capace di trasmettere l'idea del bello, la comunità potrà sviluppare un più maturo senso civico e personalità più sensibili e intellettualmente vivaci.

lunedì 23 febbraio 2009

A...come "Ambiente"

Ambiente:

Non è un caso che il nostro programma elettorale parta con un riferimento esplicito alle problematiche ambientali che interessano il nostro Comune: la tutela della salute dei cittadini e la qualità dell'offerta turistica di Isola delle Femmine non possono non passare attraverso la protezione del litorale, la salubrità dell'aria e delle acque, la difesa e la promozione degli spazi verdi presenti nel territorio. Il nostro borgo marinaro, per le sue peculiarità geografiche e storico-monumentali, deve considerare il suo milieu una ricchezza oltre che una risorsa ed imparare a difenderlo e valorizzarlo.

La costituzione della Riserva Naturale Orientata e dell'Area Marina Protetta attorno all'isolotto, successi dell'Amministrazione Bologna, avrebbero dovuto fare da volano per lo sviluppo turistico della nostra comunità: da questi enti occorre partire per costruire una reale rete di promozione dell'immagine di Isola delle Femmine e attorno a questi vanno create strutture ricettive e progetti di fruizione consapevole del mare e della costa.

In questo contesto, il sostegno alla realizzazione di case-albergo può divenire valido strumento per la diversificazione delle soluzioni di soggiorno e la responsabilizzazione della proprietà immobiliare; inoltre una seria valorizzazione delle iniziative di turismo ecologico può garantire alternative reddituali sostenibili.

Il litorale deve rappresentare il fiore all'occhiello del Paese, un biglietto da visita da mostrare al turista anche aldilà della stagione estiva: indubbiamente i solarium realizzati in questi anni vanno ripensati, è scandaloso che le relative strutture vengano abbandonate da ottobre a maggio e soprattutto inammissibile che si trasformino in zone franche in cui tutto è lecito.

Le nuove generazioni vanno responsabilizzate tramite corsi di educazione all'ambiente che consentano agli isolani di riappropriarsi del loro territorio, di considerare le aree verdi come spazi di vivibilità, di sentirsi parte di un percorso di crescita comune. A questo occorre affiancare una progettualità moderna, che sappia cogliere i suggerimenti offerti dall'ingegneria ambientale trasformandoli in fatti concreti: in un'ottica siffatta muove la conversione del promontorio della Torre in Terra in parco pubblico e la creazione di una vasta area semipedonale in corrispondenza del Lungomare Vespucci, ideale percorso ciclabile di grande pregio naturalistico.

Nel rispetto dell'art. 32 della Costituzione e delle indicazioni del TUEL, il sindaco si farà carico della salvaguardia della salute dei propri concittadini vigilando in modo severo sul rispetto della normativa ambientale di origine comunitaria, nazionale e regionale da parte degli operatori industriali che fanno impresa a Isola delle Femmine. Si garantirà un costante monitoraggio della salute dell'aria, delle acque, del livello di inquinamento elettromagnetico e si realizzeranno stabili piattaforme di dialogo con le associazioni ambientaliste presenti, riferimento di sensibilità e competenza.



Rinascita Isolana: Si riparte!

La campagna elettorale è di fatto cominciata e sembrano ormai certi i nomi dei candidati a sindaco, ma mentre i nostri avversari sono impegnati a promettere la poltrona di vicesindaco a clown, nani e saltimbanchi, noi abbiamo inteso tradurre in progetti concreti le idee che abbiamo esposto nell'incontro del 23 dicembre scorso all'Hotel Saracen.
A partire da stasera il nostro blog proporrà un intero... alfabeto di impegni che intendiamo assumere nei confronti di noi stessi e dei nostri elettori, nel comune convincimento della necessità di riparare i disastri dell'Amministrazione Portobello e offrire a Isola delle Femmine e ai suoi cittadini una migliore qualità della vita e concrete prospettive di sviluppo.