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Rinascita isolana

lunedì 23 febbraio 2009

A...come "Ambiente"

Ambiente:

Non è un caso che il nostro programma elettorale parta con un riferimento esplicito alle problematiche ambientali che interessano il nostro Comune: la tutela della salute dei cittadini e la qualità dell'offerta turistica di Isola delle Femmine non possono non passare attraverso la protezione del litorale, la salubrità dell'aria e delle acque, la difesa e la promozione degli spazi verdi presenti nel territorio. Il nostro borgo marinaro, per le sue peculiarità geografiche e storico-monumentali, deve considerare il suo milieu una ricchezza oltre che una risorsa ed imparare a difenderlo e valorizzarlo.

La costituzione della Riserva Naturale Orientata e dell'Area Marina Protetta attorno all'isolotto, successi dell'Amministrazione Bologna, avrebbero dovuto fare da volano per lo sviluppo turistico della nostra comunità: da questi enti occorre partire per costruire una reale rete di promozione dell'immagine di Isola delle Femmine e attorno a questi vanno create strutture ricettive e progetti di fruizione consapevole del mare e della costa.

In questo contesto, il sostegno alla realizzazione di case-albergo può divenire valido strumento per la diversificazione delle soluzioni di soggiorno e la responsabilizzazione della proprietà immobiliare; inoltre una seria valorizzazione delle iniziative di turismo ecologico può garantire alternative reddituali sostenibili.

Il litorale deve rappresentare il fiore all'occhiello del Paese, un biglietto da visita da mostrare al turista anche aldilà della stagione estiva: indubbiamente i solarium realizzati in questi anni vanno ripensati, è scandaloso che le relative strutture vengano abbandonate da ottobre a maggio e soprattutto inammissibile che si trasformino in zone franche in cui tutto è lecito.

Le nuove generazioni vanno responsabilizzate tramite corsi di educazione all'ambiente che consentano agli isolani di riappropriarsi del loro territorio, di considerare le aree verdi come spazi di vivibilità, di sentirsi parte di un percorso di crescita comune. A questo occorre affiancare una progettualità moderna, che sappia cogliere i suggerimenti offerti dall'ingegneria ambientale trasformandoli in fatti concreti: in un'ottica siffatta muove la conversione del promontorio della Torre in Terra in parco pubblico e la creazione di una vasta area semipedonale in corrispondenza del Lungomare Vespucci, ideale percorso ciclabile di grande pregio naturalistico.

Nel rispetto dell'art. 32 della Costituzione e delle indicazioni del TUEL, il sindaco si farà carico della salvaguardia della salute dei propri concittadini vigilando in modo severo sul rispetto della normativa ambientale di origine comunitaria, nazionale e regionale da parte degli operatori industriali che fanno impresa a Isola delle Femmine. Si garantirà un costante monitoraggio della salute dell'aria, delle acque, del livello di inquinamento elettromagnetico e si realizzeranno stabili piattaforme di dialogo con le associazioni ambientaliste presenti, riferimento di sensibilità e competenza.