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Rinascita isolana

martedì 7 aprile 2009

UN PROGETTO... VERGOGNOSO!

Sei ancora quello della pietra e della fionda,
uomo del mio tempo.

p.s. Perdonateci l'uscita laicamente blasfema, ma che vergogna.

giovedì 19 marzo 2009

Venerdì 20 Marzo 2009 ore 21,00 Hotel Saracen

[Per vedere chiaramente la foto cliccateci sopra]

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lunedì 16 marzo 2009

I come... "Impresa"

Impresa:

Funzione basilare dell’Amministrazione Comunale è fornire un supporto infrastrutturale, normativo ed economico a chi esercita attività d’impresa nel proprio territorio e, al tempo stesso, vigilare affinché gli imprenditori operino nel rispetto delle disposizioni di leggi, regolamenti e ordinanze sindacali.
Negli ultimi 5 anni Isola delle Femmine non ha prodotto alcuna iniziativa imprenditoriale degna di nota, se si eccettua l’apertura di piccoli negozi di vendita al dettaglio; inoltre le maggiori realtà presenti attraversano una forte crisi (l’ISV ha chiuso i battenti).
Pur nella consapevolezza dell’impossibilità di addossare le cause della crisi globale alla Giunta Portobello, va rilevato che poco o nulla si è fatto per incentivare le attività economiche e davvero assente è stata la pianificazione commerciale.

Noi riteniamo essenziale offrire sponde consapevoli alle iniziative imprenditoriali locali e a tal fine abbiamo elaborato una serie di soluzioni all’insegna della competitività e della semplificazione:
- Stipula di convenzioni Comune-Banche per la concessione di prestiti agevolati alle imprese
- Realizzazione di uno Sportello Unico per le imprese al fine di razionalizzare l’iter burocratico per l’apertura di un’attività commerciale ed offrire un’adeguata consulenza amministrativa
- Predisposizione di piani commerciali che distribuiscano sul territorio le realtà economicamente attive favorendo lo sviluppo di una proficua concorrenza
- Potenziamento dei collegamenti con la città e i comuni del comprensorio (in termini di frequenza di corse dei mezzi pubblici) per assicurare un mercato più ampio ai dettaglianti
- Promozione dell’immagine di Isola delle Femmine tramite i principali canali di comunicazione

Chiaramente la tematica in oggetto trova il suo core nella relazione tra l’Amministrazione Comunale e l’Italcementi, massimo operatore industriale esistente a Isola delle Femmine per personale, fatturato e dimensioni.
L’inadeguatezza dell’Amministrazione Portobello, incapace di aprire qualsiasi forma di dialogo con la multinazionale e al tempo stesso di garantire risposte concrete alle preoccupazioni della società civile circa il rischio-inquinamento connesso all’attività del cementificio, è sotto gli occhi di tutti. Occorre pertanto ripensare profondamente il rapporto con l’Italcementi sulla base di alcune premesse basilari:
- E’ necessario vigilare sul rispetto da parte dell’impresa della normativa vigente in tema di salvaguardia dell’ambiente
- Dovrà assicurarsi un monitoraggio costante delle emissioni tramite l’installazione di centraline distribuite in modo omogeneo sul territorio e dai risultati costantemente consultabili dalla cittadinanza
- Andrà istituzionalizzata una Commissione di Controllo, costituita anche dai rappresentanti delle Associazioni presenti sul territorio, che valuti l’opportunità di richiedere il rispetto di limiti più severi all’Italcementi, specie in relazione a parametri meteorologici
- Si riconsidereranno i progetti di sviluppo presentati dall’azienda, l’esame dei quali verrà condotto con l’ausilio di tecnici indicati dalla società civile

Premessa l’assoluta priorità della salvaguardia della salute dei cittadini, si farà il possibile per garantire i livelli occupazionali assicurati in questi anni dal cementificio e dal suo indotto, nella consapevolezza della necessità di offrire prospettive reddituali alternative ai giovani, in primis nel settore dei servizi e del turismo (come avrete modo di leggere in seguito).

martedì 10 marzo 2009

G come... "Giovani"

Giovani:


Il nodo centrale del nostro programma elettorale è rappresentato dalla rinnovata attenzione che l'Amministrazione Comunale dovrà riservare ai giovani, sia in termini di soluzioni occupazionali, sia per quel che attiene al sostegno a progetti e iniziative giovanili.

Innanzitutto riteniamo doveroso sottolinearvi come molti interventi sono già stati oggetto d'esame nei precedenti post, sicchè risulterebbe superfluo riproporli (parliamo delle misure a sostegno degli studenti, dei servizi turistici affidati a giovani competenze, del nuovo respiro internazionale del Comune, della creazione di ludoteche e della ristrutturazione della scuola materna per agevolare i neogenitori lavoratori...): ci limiteremo pertanto ad indicarvi in modo specifico le ulteriori proposte riservate al mondo giovanile.

Non sembra possibile rimandare ulteriormente la realizzazione di un centro culturale e aggregativo, che possa offrire una soluzione all'apatia che pare caratterizzare il contesto giovanile isolano. Esso diverrebbe infatti una struttura di riferimento per la comunità ed un laboratorio permanente per lo svolgimento di attività teatrali, cineforum, dibattiti e conferenze. Le risorse economiche necessarie per trasformare quest'idea infrastrutturale in realtà potranno essere reperite tramite la predisposizione di un progetto capace di attrarre finanziamenti pubblici e stimolare gli investimenti di privati cittadini.

Nell'immediato andranno individuate aree espositive per giovani creativi, armonicamente inserite nel paesaggio isolano e tali da valorizzarne scorci e particolari: il mercato del pesce, l'arco di fronte Piazza Pittsburgh, lo slargo ai piedi della Torre in Terra, sono solo alcuni esempi di luoghi da trasformare in saloni en plein air.

Le giovani coppie verranno adeguatamente sostenute nella scelta coraggiosa di costruire nuove famiglie: per questa ragione si concederà l'esenzione dalla Tarsu per coloro i quali affitteranno loro appartamenti a canone calmierato e si riserverà loro una corsia preferenziale nell'acquisizione di alloggi di edilizia popolare.

Sarà istituito uno sportello di supporto tecnico per l'avviamento e l'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro e parallelamente verrà vagliata la possibilità di avvio di cantieri-scuola. Si punterà infine in modo deciso sull'affidamento di servizi a cooperative con soci al di sotto dei 35 anni.

lunedì 9 marzo 2009

F come..."Famiglia"


Famiglia:

Il principio di sussidiarietà che anima l'art. 118 della Costituzione repubblicana, affida ai Comuni il ruolo di prima interfaccia per le necessità delle famiglie italiane ed è su questo sostrato normativo che si regge il nostro piano d'intervento a sostegno delle società domestiche di Isola delle Femmine.

In questi anni l'Amministrazione Comunale ha pressochè azzerato le iniziative dei servizi sociali e, nel pianificare il sistema tributario locale, ha trascurato i bisogni dei nuclei familiari, in specie dei più numerosi. Assenti sono stati poi i progetti finalizzati all'inserimento delle nuove famiglie nel tessuto sociale isolano, esigenza tra l'altro evidenziata anche durante la visita pastorale di S.E. Mons. Cataldo Naro.

Oggi appare pertanto irrinunciabile un intervento articolato in favore dei nuclei familiari e a difesa dei diritti dei più piccoli, piano-famiglie che può essere sintetizzato in una serie di iniziative e punti programmatici:

a) Immediata ristrutturazione della Scuola Materna, i cui costi dovranno esser sostenuti anche dagli operatori economici presenti sul territorio (in primis l'Italcementi). I locali saranno restituiti alla cittadinanza entro settembre 2009, perchè le famiglie non si trovino a fronteggiare (per un anno ancora...) i disagi causati dall'inadeguatezza della Giunta Portobello e dall'incapacità amministrativa del relativo Assessore alla Pubblica Istruzione.

b) Apertura di una ludoteca e avvio di un servizio di baby-parking per consentire ai genitori lavoratori di affidare serenamente i propri figli a personale qualificato in luoghi istituzionalizzati. I costi potrebbero esser ridotti anche tramite l'utilizzo di immobili di proprietà del Comune, mentre la gestione sarebbe affidata a cooperative di giovani laureati in discipline psico-pedagogiche.

c) Istituzione di un bonus annuale per le famiglie numerose e consolidamento del contributo per i nuovi nati.

d) Avvio di corsi di lingua italiana per gli stranieri residenti a Isola delle Femmine, perchè il contatto con gli insegnanti e le istituzioni divenga primo ponte per l'integrazione delle famiglie migranti.

e) Sostegno agli anziani e ai disabili tramite la promozione e la valorizzazione del volontariato, la fornitura di un servizio di assistenza psicologica, il potenziamento delle attività ludico-ricreative.

f) Stipula di convenzioni con le istituzioni bancarie per la concessione di prestiti agevolati alle giovani coppie per l'acquisto della prima casa e supporto all'edilizia economica e popolare.

g) Istituzione presso gli uffici comunali di uno Sportello per le Famiglie, che garantisca assistenza tecnico-amministrativa a chi desideri accedere ai differenti servizi offerti e provveda ad elaborare strategie di interazione coi nuovi nuclei di residenti.

h) Creazione di una stabile piattaforma di confronto sul tema-Famiglia composta da Sindaco, Assessore delegato, Parroco, Preside, rappresentanti di genitori, studenti (liceali e universitari), anziani. Una sorta di Commissione cui affidare funzioni consultive in merito all'impiego delle risorse disponibili nei relativi capitoli di spesa.


venerdì 6 marzo 2009

E come... "Europa"

Europa:

In molti hanno suggerito di inserire alla E del nostro alfabeto elettorale la voce "edilizia", tuttavia pur non volendo bypassare la tematica (che sarà esaminata sotto la denominazione di Urbanistica, secondo i dettami del TUEL), abbiamo ritenuto opportuno lanciare un segnale di svolta considerando prioritario il conferimento di un respiro internazionale alle scelte politiche comunali.

Sotto l'Amministrazione Bologna, Isola delle Femmine tornerà ad aprirsi al mondo, promuovendo la sua immagine all'estero, garantendo un'offerta turistica di livello continentale, creando canali di comunicazione e aree ricettive per gli stranieri.

Innanzitutto si creerà un sito comunale che abbia una dignità-web; presenti realmente Isola agli internauti; sia curato anche in inglese (almeno); offra servizi e consenta il dialogo con le strutture alberghiere sul territorio; metta in relazione operatori commerciali, possibili turisti e istituzioni.

Il Comune dovrà essere in grado di partecipare con concrete prospettive di successo ai bandi comunitari, prediligendo le iniziative di interscambio giovanile e favorendo lo studio e il lavoro nello spazio europeo dei propri cittadini.

Si punterà in modo deciso sulla promozione degli ostelli della gioventù, che la riforma degli enti locali consente siano gestiti dall'Amministrazione o da cooperative scelte con procedure competitive. Essi diverranno polo d'attrazione per un turismo differenziato che unisca all'afflusso di capitali il superamento del provincialismo immaturo che purtroppo ad oggi ci contraddistingue.

Verranno predisposti, nei punti nevralgici del paese, sportelli di assistenza (in specie linguistica) al turista, che curino la realizzazione di visite guidate in lingua straniera anche in collaborazione con i Comuni limitrofi e suggeriscano una fruizione consapevole del litorale: in questo senso l'esperienza dei box estivi dell'Unione dei Comuni, per far un esempio, va considerata come fallimentare.

Si consentirà agli isolani che abbiano determinati parametri reddituali di conoscere il territorio dell'Unione Europea: i fondi comunitari per i servizi sociali e la disabilità consentono di organizzare viaggi, gemellaggi e scambi culturali a costi limitatissimi.

La dimensione "continentale" dell'Amministrazione Locale è un segno d'eccellenza, accontentarsi della sussistenza significa arrendersi alla mediocrità.

martedì 3 marzo 2009

D... come "Differenziata"

Differenziata:

3 milioni di euro, centesimo più centesimo meno: questo è il debito che il Comune di Isola delle Femmine ha nei confronti dell'Ato, il consorzio che gestisce la raccolta dei rifiuti da Bagheria a Partinico. Le ragioni di questo spropositato scoperto non possono indubbiamente essere rintracciate nell'elevato livello del servizio fornito alla cittadinanza: le montagne di spazzatura, che ormai sono una colpevole costante del paesaggio isolano, testimoniano l'incapacità dell'Amministrazione Portobello di garantire non solo l'economicità, ma anche l'efficienza del sistema di smaltimento dei rifiuti.

La raccolta differenziata avviata la scorsa estate non è stata adeguatamente pianificata nè tanto meno opportunamente realizzata: essa si è trasformata in un patetico boomerang che ha coperto di rifiuti le vie del paese e danneggiato sensibilmente gli operatori economici presenti sul territorio. Se è chiaro che la modernità non può prescindere dal riciclaggio dei materiali, è altrettanto certo che le Amministrazioni Comunali sono il primo ente a dover rendere possibile tale processo mediante un razionale e proficuo servizio.

Le nostre proposte in ordine alla raccolta differenziata dei rifiuti si articolano in 3 momenti successivi e coordinati:

- innanzitutto va condotta un'opera di sensibilizzazione della comunità nei confronti del problema-rifiuti, che parta dalle scuole e coinvolga le famiglie; è necessario prospettare un concreto vantaggio per il cittadino "differenziante", anche in termini di riduzione proporzionale della Tarsu (i sistemi realizzabili vanno dalle schede a lettura ottica al rilevamento analitico dei conferimenti affidata ad associazioni giovanili); occorre creare piattaforme di confronto con gli esercenti per individuare strategie e percorsi condivisi.

- il servizio di raccolta differenziata deve realizzarsi in modo omogeneo su tutto il territorio del Comune; vanno installate campane per il conferimento individuale dei rifiuti; occorre incrementare la frequenza dei passaggi durante la stagione estiva coinvolgendo nelle attività di controllo la comunità civile.

- è ineludibile la fase di elaborazione e comunicazione dei risultati raggiunti, al fine di consentire alla cittadinanza di conoscere costantemente il livello del servizio offerto e gli effettivi vantaggi conseguiti.