Famiglia:
Il principio di sussidiarietà che anima l'art. 118 della Costituzione repubblicana, affida ai Comuni il ruolo di prima interfaccia per le necessità delle famiglie italiane ed è su questo sostrato normativo che si regge il nostro piano d'intervento a sostegno delle società domestiche di Isola delle Femmine.
In questi anni l'Amministrazione Comunale ha pressochè azzerato le iniziative dei servizi sociali e, nel pianificare il sistema tributario locale, ha trascurato i bisogni dei nuclei familiari, in specie dei più numerosi. Assenti sono stati poi i progetti finalizzati all'inserimento delle nuove famiglie nel tessuto sociale isolano, esigenza tra l'altro evidenziata anche durante la visita pastorale di S.E. Mons. Cataldo Naro.
Oggi appare pertanto irrinunciabile un intervento articolato in favore dei nuclei familiari e a difesa dei diritti dei più piccoli, piano-famiglie che può essere sintetizzato in una serie di iniziative e punti programmatici:
a) Immediata ristrutturazione della Scuola Materna, i cui costi dovranno esser sostenuti anche dagli operatori economici presenti sul territorio (in primis l'Italcementi). I locali saranno restituiti alla cittadinanza entro settembre 2009, perchè le famiglie non si trovino a fronteggiare (per un anno ancora...) i disagi causati dall'inadeguatezza della Giunta Portobello e dall'incapacità amministrativa del relativo Assessore alla Pubblica Istruzione.
b) Apertura di una ludoteca e avvio di un servizio di baby-parking per consentire ai genitori lavoratori di affidare serenamente i propri figli a personale qualificato in luoghi istituzionalizzati. I costi potrebbero esser ridotti anche tramite l'utilizzo di immobili di proprietà del Comune, mentre la gestione sarebbe affidata a cooperative di giovani laureati in discipline psico-pedagogiche.
c) Istituzione di un bonus annuale per le famiglie numerose e consolidamento del contributo per i nuovi nati.
d) Avvio di corsi di lingua italiana per gli stranieri residenti a Isola delle Femmine, perchè il contatto con gli insegnanti e le istituzioni divenga primo ponte per l'integrazione delle famiglie migranti.
e) Sostegno agli anziani e ai disabili tramite la promozione e la valorizzazione del volontariato, la fornitura di un servizio di assistenza psicologica, il potenziamento delle attività ludico-ricreative.
f) Stipula di convenzioni con le istituzioni bancarie per la concessione di prestiti agevolati alle giovani coppie per l'acquisto della prima casa e supporto all'edilizia economica e popolare.
g) Istituzione presso gli uffici comunali di uno Sportello per le Famiglie, che garantisca assistenza tecnico-amministrativa a chi desideri accedere ai differenti servizi offerti e provveda ad elaborare strategie di interazione coi nuovi nuclei di residenti.
h) Creazione di una stabile piattaforma di confronto sul tema-Famiglia composta da Sindaco, Assessore delegato, Parroco, Preside, rappresentanti di genitori, studenti (liceali e universitari), anziani. Una sorta di Commissione cui affidare funzioni consultive in merito all'impiego delle risorse disponibili nei relativi capitoli di spesa.